THE SCARF (foulard): a very cool accessory

Il foulard è uno dei miei accessori preferiti, très chic e multifunzione, ideale come copricapo, fascia per capelli, legato al collo e cinta per pantaloni. Ho pensato di usarne due in seta 90 x 90 cm per creare un top monospalla ed uno con le spalle scoperte. Come prima cosa procedete piegando i 2 Foulards in modo da formare due triangoli, poi prendete  due dei quattro capi del lato più lungo e fate un nodo non molto grande, ma ben stretto. Se volete indossare il top con le spalle scoperte posizionate il nodo dietro il collo, prendete gli altri due capi del lato lungo ed incrociate i 2 foulard davanti, poi girateli dietro ed  annodate le due estremità sul davanti. Se preferite il monospalla posizionate il nodo sul retro della spalla destra o sinistra, prendete il capo del foulard davanti e portatelo dietro, viceversa quello di dietro giratelo in avanti e fate il nodo di lato. È più difficile da dire che da fare.

Logo in vista e monospalla due tendenze di stagione.

 (Articolo scritto da Gisella Barberio)

LOOK MARINIÈRE: my interpretation

Lo stile alla marinara lanciato da Coco Chanel, reso celebre da star internazionali come Brigitte Bardot e Audrey Hepburn, è un classico che puntualmente ogni stagione viene riproposto dagli stilisti. Capi iconici sono la t-shirt e la camicia a righe bianca e blu, ho pensato di indossare tre capi, un blazer doppiopetto a righe bianche e nere, uno monopetto a righe bianche e blu notte ed un paio di short con sfondo bianco e righe blu, spero che gli outfit vi piacciano e possiate trarne ispirazione.

Cappello BORSALINO modello TRILBY

I cinturini indossati con gli short li ho realizzati acquistando in merceria i cordini ed i blocchi dorati ed argentati per coprire i due capi.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

LONG DRESS FLOWER 

Penso che la scelta dell’outfit rispecchi il carattere, lo stile ed il gusto delle donne e che ognuna debba dare un tocco personale a ciò che indossi. Ho impreziosito un abito lungo a stampa floreale con Jais blu notte applicandoli intorno al collo ed ai polsini per creare l’effetto ottico di un collier e due bracciali, come Bijoux ho indossato solo un paio di orecchini  di perle a bottoncino per non scadere nell’eccesso. Le perle sono un classico chic, quest’anno sono protagoniste negli accessori, scarpe, borse ed orecchini lunghi, ma anche su giacche, maglie, jeans.

Accessori: Pump suede bluette, mini bag white.

Capelli: una delle tendenze per la primavera estate 2018 è il capello ultra liscio piastrato con riga al centro e raccolto dietro in una coda bassa.

Sneaker  bianca Superga 2790, con tomaia del classico modello unisex 2750, zeppa alta 4 cm appositamente realizzata per la donna.

 Fascia legata intorno ai capelli con foulard di seta blu, altra tendenza della primavera estate 2018.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

Come personalizzare il proprio jeans

Nella stagione Spring Summer 2018 i jeans strappati, bucati, sfilacciati con orlo tagliato a vivo asimmetrico, ossia leggermente più corto sul davanti e più lungo nel retro, con applicazioni gioiello ricamate sono cool e ricercati. Io ho cercato di personalizzare un vecchio paio di jeans con una pietra pomice ed un taglierino per realizzare gli strappi sulle ginocchia ed altre zone, poi li ho impreziositi applicando perle di varie dimensioni, pietre azzurre e trasparenti utilizzando un filo adatto Gutermann della stessa nuance di colore del jeans, acquistando il tutto in merceria, li ho indossati  con e senza risvolto, in questo modo avrete un modello unico ed originale.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

SPRING SUMMER 2018

Il colore più cool della collezione spring summer 2018  è il ROSA in varie nuance, soft o accese, in total look oppure abinato al rosso. In generale, come sempre nella bella stagione, anche quest’anno c’è una esplosione di colori vitaminici e solari il giallo, l’azzurro, l’arancio, il fucsia, il viola, il bluette, il verde da soli o insieme quasi a formare un arcobaleno. Il Blazer must have sarà il modello anni 90 con spalline, color fucsia. Vediamo  in dettaglio tutte le altre tendenze:

Logomania: sulle passerelle hanno sfilato capi ed accessori ultralogati, con logo impresso su stoffe, capi in pelle o applicazioni di bande con il nome della maison;

Tshirt possibilmente bianca ed over abinata a longuette black  o full of color;

BOMBER, tipico capospalla sportivo, in primavera-estate sarà ultrachic, in pizzo, pelle colorata, ultralogato;

Pizzo: principalmente bianco su long e mini dress, longuette, giacche, pantaloni night and day, ma anche black, red, pink;

NELLA RETE: abiti lunghi, pantaloni, gonne, calze e calzini, top, anche scarpe a rete;

Tailleur pantalone con giacca o gilet dalle nuance delicate, da abinare anche a shorts, non troppo corti e sopra il ginocchio;

Tuta anni 90 couture: in tessuto pregiato da indossare everywhere, ma non  in palestra;

Maxipull Over in nuance soft o accese con o senza decori;

Micro Top con ombelico in vista per corpi scolpiti;

Camicia Bianca: capo passepartout per eccellenza da scegliere in versione classica o rivisitata;

Abiti da cerimonia: elegantissimi e lunghi, sotto la caviglia perfetti con strascico dietro e se toccano a terra, monocolore o multicolor anche nella versione monospalla,

Giubbotto tecnico: tipico capo antipioggia è stato rivisitato con tessuti preziosi, domina nel tempo libero in coppia con look femminili e da cocktail;

TRIONFO DELLE STAMPE: ANIMALIER con leopardato, serpentato, tigrato, zebrato. FLOREALE, si arricchisce di applicazioni e ricami. Quella con piante e scenari TROPICALI.  STAMPA GRAFICA black and white, soprattutto strisce e quadri. POIS, verde, rosa, fucsia, rosso ed il classico bianco e nero. FANTASY con protagonisti personaggi dei fumetti, o famose icone come la mitica Marilyn Monroe  e  James Dean sulla passerella di Versace;

Asimmetrico: outfit che unisce più capi differenti in uno solo come fosse un patchwork, ad esempio da un lato pantalone da sera, dall’altro jeans;

Check multicolor: la stampa a quadri nella versione Tartan e Principe di Galles, in nuance accese multicolor, anche mescolata a stampe floreali;

Tendenza piume:  già presente nella stagione autunno inverno 2017/2018 continua con ciuffi, fili, orli e ricami su abiti e accessori come i Boots di Yves Saint Laurent;


Nuance
Arcobaleno: non una ma tutti i colori cromatici su long dress, gonne e pantaloni;

Macchie di colore: effetto Tie dye, ossia capi tinti con metodo tinto annodato affinché il colore  non assorba in modo omogeneo, largo sfogo a  sfumature e schizzi di colore;

Glitter: sparkling, ossia scintillante, brillante, pertanto paillettes all over, cristalli, lurex, specchietti su abiti come quelli di DIOR, blazer, top e pantaloni, parola d’ordine brillare day and night. Il color argento è molto cool;

Frange: lunghissime o cortissime, monocolore o multicolor, realizzate con materiali differenti;

Stampe head to toe : capi stampati da testa a piedi all over, accessori compresi;

Trasparenze: con il ricorso a tessuti leggeri  tulle, chiffon e organza;

Impermeabili:  Trench Couture, il classico capospalla si presenta in una nuova versione, ricamato, con frange destrutturato. Non solo le giacche, ma anche abiti, gonne e pantaloni tutto water resistent. Il Pvc impera, plastica super chic da Chanel e Valentino anche negli accessori, come gli stivali CHANEL;

Denim sempre più trendy:  si indossa in total look con pantalone baggy, modello boyfriend jeans, e con un tocco di colore oppure il classico 5 tasche raw, ossia grezzo, ripped, strappato sulle ginocchia, effetto delavè, used, con orlo sfilacciato e con o senza applicazioni nei vari modelli, flare, skinny, slim, girlfriend. Si indossa con PUMP, scarpe stiletto a punta molto alte, very cool in questa stagione, ma anche con le Sneakers, che si abinano ovunque e comunque anche con abiti lunghi ed eleganti per la gioia delle appassionate, per un look easy e comodo, e con i CAMPEROS, con questi tipici stivali lo stile country è tornato di gran moda.

Giacca in tweed, camicia bianca in seta con fiocco, jeans modello flare, sneakers white, al posto della cinta ho pensato di inserire una tracolla con catenella removibile dato che in questa stagione sarà boom di tracolle e marsupi, l’ho definita Tracomarsupio.

 

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

WHAT TO BUY ON SALE ?

Vorrei consigliare di acquistare in saldo alcuni capi Evergreen ed altri Moda, che potrete indossare anche nella prossima stagione SPRING/SUMMER. Partiamo dalla classica CAMICIA  BIANCA, un capo passepartout per eccellenza, e dalla BLUSA bianca in chiffon, preferibilmente con ruches e fiocco stile 700′ come quella proposta in passerella da Louis Vuitton per la collezione P/E 2018. Il PONCHO un capo ideale per le temperature gelide, ora lo potrete usare sul cappotto per tenervi al calduccio, in primavera sarà un vero e proprio capospalla. Un CAPPOTTO lungo color cammello o nero, dalla linea dritta con collo a camicia, allacciatura doppiopetto tramite bottoni e cinta intorno alla vita, oppure con collo a revers, e magari ecopelliccia removibile, sarebbe un’occasione a cui non rinunciare, essendo un capospalla intramontabile. Il BLAZER con taglio maschile, Principe di Galles mono o doppiopetto per il giorno mentre per la sera l’intramontabile Smoking. Il TARTAN, tessuto simbolo della Scozia, tipica fantasia invernale, sarà trendy anche nella prossima stagione. Io adoro il Kilt, il tipico gonnellino scozzese a portafoglio, con la parte davanti tesa e quella posteriore con pieghe plissettate, tenuto chiuso da lacci di pelle con fibbia in alto e da una grossa spilla di sicurezza, è ideale l’abbinamento con le scarpe modello brogue con nappine per un perfetto british style e con il TRENCH, altro capo must have. Io prediligo quello nero, ma sicuramente il beige è un colore primaverile su cui puntare. Altri capi da prendere in considerazione sono quelli con Stampe a POIS, MACULATA E STRIPES, a strisce. Nella collezione P/E 2018 sarà ancora DENIM MANIA, con total  look o singoli capi come il jeans boyfriend, o baggy, e altri modelli ripped, strappati, effetto used e délavé, con orlo sfilacciato o risvolto sul fondo, giacche, giubbotti, tute, gonne e camicie. Anche il TOP stile Lingerie, con o senza pizzo intorno alla scollatura, monocolore o stampato sarà molto trendy nella stagione P/E, come il BOMBER, un capospalla pratico ed easy chic. Il trend piu originale della prossima stagione sarà quello ASIMMETRICO, ossia unire due capi differenti per stile o colore in uno solo, una sorta di patchwork, come l’abito rosso che potete vedere nella gallery, da un lato giacca lunga dall’altro abito in pizzo super sexy, e la tuta da sera, night suite, effetto tuxedo con le maniche asimmetriche, da un lato classica manica lunga e rever tipo giacca smoking, dall’altro top in pizzo. Per gli accessori opterei per una Tracollina full colors print perfetta in primavera e per le PUMP, décolleté a punta con tacco stiletto, glitterate, che andranno benissimo per le serate estive importanti. Punterei anche su un bel paio di ankle boots, magari maculata da indossare con un look total black, sui chelsea boots, brown o black, e sulle sneakers scarpe comode e sempre trendy, che potrete sfruttare ancora fino alla fine dell’inverno e sicuramente anche l’anno prossimo.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

Outfit di Capodanno 

Imperativo per l’ultima notte dell’anno è SHINE, brillare, splendere con una cascata di paillettes che ricopra mini e long dress, tute, gonne, camicie, blazer, smoking, via libera anche ad abiti e gonne laminati e plissettati, i colori moda sono black, gold, silver, bronze, white, red, light blu (azzurro) e anche multicolor riprendendo la moda della disco fine anni 70′, primi anni 80′, questi stessi colori si ritrovano negli accessori. Nella gallery ho messo alcuni capi  di Elisabetta Franchi tra cui un long dress paillettato gold con ricami floreali, ritengo che questa stilista coniughi perfettamente eleganza, classicità e modernità. Anche gli accessori, décolletés, sandali, clutch risplendono di una cascata di glitter, strass, perle. Molto ricercati dalle fashion victims sono i Cuissard, gli stivali Over-Knee, sopra il ginocchio, color argento, completamente ricoperti di strass, di YSL da indossare con un little black dress, un classico tubino nero, adatti a chi ha una gamba slanciata e magra.  Anche i bijoux, collane, orecchini, si illuminano con cristalli scintillanti, il trend è indossare molti anelli anche vistosi, l’orologio è preferibilmente in acciaio con cristalli intorno alla corona e quadrante colorato. Se volete indossare un capo evergreen e chic vi consiglio lo Smoking nero, un classico completo da sera maschile, creato dal famoso sarto, Henry Poole per il principe di Galles nel 1865, noto in America come Tuxedo, dal nome del famoso club del New Jersey dove fece la sua comparsa nel 1886, che il grande stilista YVES SAINT LAURENT oltre 50 anni fa portò in passerella rendendolo un capo elegante anche per le donne. Altre alternative sono un look black and white con sopra una camicia total white, con fiocco in tinta unita o nero, o ricoperta di perle, o in chiffon trasparente con volant sulle maniche, abinata ad un pantapalazzo, ad una gonna in tulle mini, midi (longuette), long o dalla forma a corolla black, se volete osare con gusto anche quella rosa con stelle azzurre paillettate  di Elisabetta Franchi è molto simpatica. Altri abiti trendy sono quelli in pizzo, in velluto liscio, in crepe con volant black o red, quelli  tipo sottoveste. Per quanto riguarda il trucco vi consiglio di valorizzare la bocca con un rossetto o gloss rosso acceso definendo le labbra con una matita della stessa tinta e applicando in precedenza un primer per allungare la durata, anche sulle unghie vi consiglio un bel red, per gli occhi dopo aver ridefinito le sopracciglia, usate un ombretto nude con un filo di eyeliner ed allungate le ciglia con un mascara curl e volumizzante. Per i capelli la tendenza è liscio con riga nel mezzo, anche effetto bagnato, oppure  un mosso naturale, le famose beach waves, non strafate con acconciature elaborate o boccoloni al massimo un raccolto o semiraccolto molto morbido. Auguro a tutte voi donne fashion uno splendido 2018.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

Mademoiselle Coco Chanel: Icona di stile e Rivoluzionaria della moda

Recentemente la Maison Chanel ha lanciato la campagna pubblicitaria di un nuovo profumo “Gabrielle”, vero nome di mademoiselle Coco, le immagini sono spettacolari, dense di significato e poesia, una bellissima donna, interpretata dall’attrice Kristein Stewart, è racchiusa all’interno di un bozzolo e come un bruco che schiude le ali e diventa farfalla, si libera dal guscio ed inizia a correre abbattendo un muro, simbolicamente i limiti e le difficoltà che ci trattengono come macigni, raggiungendo finalmente la luce, l’alba di un nuovo giorno. Con questa nuova fragranza la casa di moda ha inteso celebrare la forza, il coraggio, l’indipendenza, la passione, nella vita e nel lavoro, la libertà, l’audacia e la determinazione della donna Gabrielle Bonheur, prima che entrasse nel mito col nome di Coco Chanel.

Tre frasi celebri, da lei pronunciate, riassumono l’essenza del suo carattere:

<< Se sei nato senza ali, non fare mai nulla per impedire loro di crescere >>;
<<Il successo viene spesso raggiunto da coloro che non sanno che il fallimento è inevitabile >>;
<< La forza si costruisce sui fallimenti non sui propri successi, ciò che mi ha resa forte è stato nuotare sempre controcorrente >>.
Coco Chanel è stata una “Inventrice” di moda più che una semplice stilista, una rivoluzionaria del costume, una scultrice di abiti, ha rappresentato un Breaking Point (punto di rottura) tra la moda della “Belle Epoque”, che considerava la donna una bella statuina, oziosa ed inutile, da agghindare con abiti ampi e pomposi, cappelli pesanti e vistosi, ricoperti di piume, ed una new fashion il cui prototipo femminile era la cosiddetta “Garçonne” una nuova donna, dinamica e lavoratrice che non doveva essere schiava del corsetto, ma sentirsi libera nel proprio vestito. Prendendo spunto dagli abiti maschili e rivisitandoli in chiave femminile creò la donna del XX secolo, realizzò capi semplici e comodi adoperando materiali umili come il jersey, sino ad allora impiegato per confezionare biancheria intima, conciliando il buon gusto con la praticità, la sobrietà con l’innovazione e traendo ispirazione dalla quotidianità e dal lavoro delle persone comuni, per questo il suo stile era definito “Stile Pauvre”. A tutt’oggi le sue creazioni rappresentano classici unici, grazie alla perfetta alchimia tra la linearità delle forme e l’armoniosa fusione d’elementi della moda maschile e femminile.
La vita di mademoiselle Coco sembra un romanzo d’altri tempi, di umili origini, rimase orfana di madre in tenera età, fu abbandonata dal padre in un convento di suore dove apprese le nozioni sartoriali, fondamentali in futuro. L’abito monacale, così semplice ed austero, suscitò in lei l’amore per l’essenzialità e per il bianco ed il nero, colori simbolo della Maison, che considerava nell’insieme d’una bellezza assoluta, l’accordo cromatico perfetto. Le lunghe catene, utilizzate dalle suore per portare le chiavi, ispirarono la creazione della tracolla per la mitica borsa Matelassé 2.55, così denominata perché realizzata a febbraio del 1955. Lasciato il convento, per limite d’età, iniziò a lavorare come commessa in un negozio di maglieria e contemporaneamente intraprese una breve carriera di cantante in un caffè-concerto, qui incontrò Etienne de Balsan, suo primo amore e finanziatore, che secondo la leggenda le attribuì il nomignolo COCO sentendola cantare “Qui, qu’a vu Coco?”. Iniziò la carriera realizzando cappellini di paglia ornati da semplici fiori in raso in aperto contrasto con la moda eccentrica dell’epoca. In seguito, conobbe Boy Capel, l’amore della sua vita, che credendo nelle sue potenzialità, finanziò l’apertura della storica boutique parigina in Rue Cabon, dove iniziò a vendere anche capi d’abbigliamento. La sua esistenza e la sua carriera furono influenzate dallo scoppio delle due guerre mondiali e dalla prematura morte di Boy, in seguito ad un incidente stradale, ma nonostante tutto, con alti e bassi, come l’Araba Fenice, che risorge dalle proprie ceneri, riuscì a rimanere sulla cresta dell’onda. Coco Chanel lanciò molte mode, quella del capello corto, lo stile alla marinara, osservando i marinai a lavoro, lo stile “Garçonne” introducendo l’utilizzo dei pantaloni femminili e di camicie con la cravattina lavorata a maglia, accorciò la lunghezza delle gonne fino al ginocchio ed abbassò il punto vita. Ideò capi ed accessori iconici, la “Petite Robe Noir”, il famoso tubino nero semplice, comodo ed elegantissimo, la mitica borsa 2.55, le décolleté bicolore, metà beige e metà nere, in modo da creare l’effetto ottico d’allungare la gamba e rimpiccolire il piede, l’intramontabile tailleur in tweed scozzese, con la celebre giacca corta senza collo, a quattro tasche, con bottoni dorati e catenella interna, per assicurare una vestibilità perfetta, il primo cappotto. In abbinamento ai suoi abiti realizzò bijoux con cristalli, perle false, pietre finte e catenelle dorate, dagli anni 30’ si dedicò anche alla realizzazione di gioielli e lanciò il famoso profumo Chanel N. 5 ancora oggi uno dei più ricercati e venduti. Oltre alle sue creazioni, che sono opere d’arte pop, abbr. di popolare, ossia ispirate all’umanità, ci ha lasciato delle regole di stile eterne. Come amava ripetere <<Amo il lusso, ma il lusso non sta nella ricchezza bensì nell’assenza di volgarità>>, una donna chic si riconosce dal suo abbigliamento elegante, sobrio e ricercato, non esibisce, non ostenta, lascia molto all’immaginazione, non segue la moda pedissequamente, perché la <<Moda passa, lo stile resta >>. Un altro insegnamento fondamentale è racchiuso nella frase <<Less is More>>, meno è meglio, Coco Chanel è l’emblema dello stile minimalista, che ricerca l’equilibrio tra il colore e la forma, in contrasto con quello kitsch che mira a stupire esagerando. Forse questa regola dovrebbe essere seguita da molti stilisti che realizzano capi inindossabili, non adatti alla quotidianità delle persone comuni, al contrario di quanto sosteneva mademoiselle Coco secondo cui << Una moda che non raggiunge le strade non è moda>>. Altre due regole fondamentali da ricordare sono: <<Il miglior colore al mondo è quello che ti sta bene>> e <<Vesti in modo trasandato e ricordano il vestito; vesti in modo impeccabile e ricordano la donna>>.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

STAMPA ANIMALIER 

La stampa animalier debuttò per la prima volta, nel mondo del fashion, nel  lontano 1947 sulla passerella di CHRISTIAN DIOR, che utilizzò un tessuto prezioso, lo chiffon. Da allora è divenuta un classico, anche in questa stagione gli stilisti l’hanno riproposta  negli outfit. Io ho sempre pensato che fosse Too Much, troppo, eccessiva, stravagante, appariscente, estrosa, kitsch, difficile da portare soprattutto per le donne che prediligono lo stile minimal.  Tuttavia se siete amanti del maculato vi consiglio di evitare categoricamente  il total look, meglio indossare un accessorio alla volta tipo un foulard, un paio di scarpe, una borsa o solo un capo d’abbigliamento come un’ecofur e abinare un monocolore in modo che nel complesso l’outfit risulti sobrio e raffinato. Io ho provato un leggins maculato con cappotto, maglioncino scollo tondo in lana rasata e accessori all black. Poi ho scelto un’ecofur double face, da un lato suede (scamosciato) blue, dall’altro maculata effetto cavallino e ho accostato sempre il nero, il risultato mi è parso abbastanza soddisfacente a voi il giudizio.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)

Total Black, Total  White, Black and White: 3 Look Very Cool

“Quando troverò un colore più scuro del nero, lo indosserò. Ma fino a quel momento, io mi vestirò di nero!”(cit. COCO CHANEL). Il nero è sicuramente  il colore più versatile, è adatto a tutte le occasioni, gli eventi, le stagioni, al giorno ed alla sera, a tutte le donne, indipendentemente dalle caratteristiche fisiche, è il colore evergreen per eccellenza. Insieme  al bianco rappresenta l’accordo cromatico perfetto, rendono ogni donna elegante e donano un alone di allure, tuttavia occorre stare molto attente a come indossarli, ad esempio chi ha fianchi un po larghi ed il busto stretto dovrebbe vestire sotto di nero e sopra di bianco, in modo da evidenziare i pregi e coprire i difetti, viceversa per chi ha busto largo e fianchi stretti.  Il look Total Black è un evergreen ma quest’anno è very cool, anche il Total White ed  il Black e White, quindi se amate questi due colori come me approfittatene.

Gli orecchini ed il filo di perle sono sempre très chic abinati al nero.

Particolare Ecofur Astrakan: fiori in paillettes black ton sur ton.

Ecofur white con spilla di swarosky, camicia con fiocco, pantaloni flare (a zampa d’elefante) con applicazioni swarosky sulle tasche, sneakers white fenty puma by RIHANNA.

(Articolo scritto da Gisella Barberio)